Semplicemente Firenze: un museo a cielo aperto

• Semplicemente Firenze: un museo a cielo aperto •

Mi è bastato vedere Firenze una sola volta per decidere di trasferirmici. Ormai sono dieci anni che vivo qui e ancora oggi ci sono posti, scorci e monumenti che continuano ad emozionarmi. È impossibile non innamorarsi di Firenze, ovunque cammini si respira arte, storia e bellezza. Non a caso il suo centro storico è stato incluso nella lista del Patrimonio Mondiale di UNESCO già dal 1982.

Giovanna di Indiana Gio

Premessa: questo articolo è un regalo che ci ha fatto Giovanna di Indiana Gio, una giovane donna che ha scelto di vivere nella città del barocco fiorentino e che, come noi, ha da poco aperto un travel blog dove le parole d’ordine sono “low cost” e “gluten free”. Buona lettura!

Firenze

Il centro di Firenze è “una realizzazione artistica unica nel suo genere”, un museo a cielo aperto relativamente piccolo, dove sono concentrati i maggiori punti d’interesse della città.

DOVE PERNOTTARE A FIRENZE

CENTRO STORICO: è indubbiamente la zona migliore per la vicinanza alla maggior parte dei punti di interesse della città e per la bellissima vista che alcuni host offrono, tuttavia è abbastanza cara.

Per vivere un’ esperienza lussuriosa, prova Guest House Velona’s Jungle Luxury Suites,una dimora raffinata nel centro storico della città. Più che un alloggio è un museo dove ammirare opere di artisti emergenti, tappezzerie e oggetti davvero particolari che la host ha collezionato negli anni.

FUORI DAL CENTRO: la scelta più economica in assoluto, l’importante è essere vicini al tram. I tram sono molto comodi per spostarsi in città, passano tutti dalla stazione che si trova a pochissimi minuti dal centro storico.

Qui, in un ambiente intimo e immerso nella natura, c’è il B&B Locanda degli Aromi, gestito da una cuoca vegana che su richiesta organizza anche corsi di cucina vegana. 

LA MIA SCELTA: la zona “Dilàddarno” che fa sempre parte del centro, ma si trova sul lato sinistro dell’Arno, dove c’è Palazzo Pitti. Sempre un po’ cara, ma più autentica e meno turistica.

TRAVEL TIP

Il momento migliore per visitare Firenze è da metà settembre fino a primavera. In estate fa molto caldo, è afoso e la città è super affollata. Se vieni in inverno non ti scordare l’ombrello.

SE SEI AMANTE DEI MUSEI E DEI PALAZZI

Se vieni a Firenze non ti puoi assolutamente perdere la Galleria degli Uffizi. Il museo ospita una vasta raccolta di opere importanti ed molto impegnativo, proprio come quello di Palazzo Pitti. I miei musei preferiti sono l’Opificio delle Pietre Dure per ammirare i bellissimi intarsi con pietre semi-preziose, Palazzo Medici Riccardi che incanta con la spettacolare Cappella dei Magi affrescata da Benozzo Gozzoli nel 1400, Palazzo Vecchio che saprà incantarti con il suo cortile e le stanze decorate e la Galleria dell’Accademia per vedere il vero David di Michelangelo.

David di Michelangelo, Palazzo Vecchio – ph. @indianagio

FUN FACT

A Firenze ci sono tre David, ma solo uno è di Michelangelo. L’originale si trova alla Galleria dell’Accademia, le altre due copie sono rispettivamente al Piazzale Michelangelo e davanti a Palazzo Vecchio.

SE VUOI VEDERE GLI EDIFICI RELIGIOSI

Firenze è una città piena di edifici religiosi. La Cattedrale di Santa Maria del Fiore (Duomo) è indubbiamente la chiesa più bella e importante di Firenze. La sua cupola è un grande capolavoro, visibile anche da fuori la città. Santa Maria Novella e Santa Croce sono le mie preferite, due scrigni di tesori inestimabili dove poter ammirare i capolavori dei grandi maestri della pittura. Non molto famosa, ma sicuramente di grande effetto, è la Cappella Brancacci affrescata da Masaccio, situata nella Chiesa di Santa Maria del Carmine.

Duomo di Firenze – ph. @indianagio
TRAVEL TIP

Ti consiglio di prenotare in anticipo tutte le visita alle varie attrazioni, acquistando i biglietti online . Senza una prenotazione, in estate, c’è il rischio di trovarsi in fila sotto il sole per ore.

SE VUOI FARE UNA PASSEGGIATA ROMANTICA

Uno dei simboli di Firenze sono i suoi ponti, in particolar modo Ponte Vecchio, l’unico che i tedeschi risparmiarono durante la ritirata del 1944. Se nel Trecento vi si trovavano botteghe di fruttivendoli e macellai, oggi invece luccica grazie ai suoi negozi pieni d’oro. Dal 1565 sopra il ponte passa il “Corridoio Vasariano” costruito dal Vasari per Cosimo I de’ Medici con lo scopo di collegare gli Uffizi (all’epoca gli uffici) con la loro dimora, l’attuale Palazzo Pitti.

Ponte Vecchio, Firenze

SE SEI AMANTE DELLA NATURA

Se ti piacciono i giardini, allora sei nel posto giusto. Firenze ne ha diversi, qualcuno anche molto grande. Il principale in assoluto è il Giardino di Boboli, voluto dalla famiglia Medici e situato dietro a Palazzo Pitti. Il mio preferito però è il Giardino Bardini, da visitare in primavera quando la vegetazione si risveglia, più piccolo rispetto al primo, ma con una bellissima vista sulla città. Anche il Giardino dell’Iris ed il Giardino delle Rose, entrambi sotto Piazzale Michelangelo, sono davvero bellissimi e profumatissimi nel periodo maggio-giugno durante la fioritura.

SE SEI IN CERCA DI UNA VISTA PANORAMICA

Firenze offre vari punti panoramici. Il migliore in assoluto, ma anche quello più affollato specialmente al tramonto, è Piazzale Michelangelo, seguito poi dal piazzale della Chiesa di San Miniato. Tante sono le persone che vengono qui la sera con un panino e una bottiglia di vino, si siedono sugli scalini e si godono lo spettacolo. In questa lista non può mancare il panorama unico dalla Cupola del Brunelleschi o dalla Torre di Arnolfo.

Vista da Piazzale Michelangelo, Firenze

SE SEI UN BUONGUSTAIO

Se ti piace la carne allora a Firenze devi provare la bistecca, chiamata anche “fiorentina”. Un taglio di carne di vitellone servita con l’osso e cotta alla brace o sulla griglia. Di solito il taglio che viene servito è di circa un chilo ed è al sangue. È abbastanza offensivo chiedere ad un fiorentino di farla ben cotta, sia perché la tradizione vuole che sia al sangue, ma anche perché cuocendola troppo diventerebbe dura e nessuno poi la mangerebbe più.

TRADITIONAL FOOD

  • Pappa al pomodoro (piatto povero preparato con pomodoro e pane)

  • Ribollita (minestra di pane preparata con verdure e legumi)

  • Panino col lampredotto (sezione dello stomaco del bovino)

  • Trippa

  • Bollito toscano (carne di manzo servita con salse o pinzimonio)

  • Crostini guelfi e ghibellini, serviti con patè di fegato e patè di funghi

  • Schiacciata con l'uva

  • Schiacciata alla fiorentina

  • Pan di ramerino - panino dolce con uva e rosmarino

CHI E’ INDIANA GIO?

Giovanna è la creatrice di Indiana Gio, un blog di viaggi aperto nel 2021 in cui racconta le sue avventure nel mondo: viaggi fai da te, low cost, a volte on the road organizzati fin nei minimi dettagli, mete dove la natura la fa da padrona. E non finisce qui, sul suo sito potete trovare anche idee per fare trekking e una guida alla cucina vegana senza glutine. Seguitela anche su Facebook e Instagram!

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