Un weekend a Siviglia, cosa fare e cosa vedere

Itinerario di 3 giorni a Siviglia: tra teatro, flamenco e… tapas!

Siviglia è stato il viaggio dei 30 anni con le amiche di sempre. Un weekend all’insegna della musica, della buona cucina e dell’allegria. Non avremmo potuto scegliere meta migliore! Siviglia offre un ricchissimo patrimonio storico ed architettonico, ma anche tanto divertimento e molte alternative gastronomiche! Vivi la città e lasciati inebriare dal suo folklore e dalla sua gente, ti assicuro che ci lascerai un pezzo di cuore.

Plaza De Espana, Sevilla

 TRAVEL BOX

  

 Nazione

Spagna

 Valuta


 Clima

Mediterraneo subtropicale

 Stagione ideale

Primavera-autunno

 Fuso orario

GMT +1

 Documenti necessari

Carta d'identità

 N° min di giorni

2/3 gg

 Mezzi di trasporto

Aereo - compagnie low cost

COME RAGGIUNGERE IL CENTRO

Per raggiungere il centro di Siviglia dall’aeroporto di San Pablo, sarà sufficiente prendere la navetta EA oppure un taxi. Qui puoi trovare le rispettive tariffe.

DOVE ALLOGGIARE

Noi abbiamo scelto di alloggiare in un appartamento nel centro di Siviglia. Qui puoi trovare tutti i dettagli di Apartamentos Calle Rosario, in Calle Rosario 1. L’appartamento è molto grazioso ed è dotato di frigorifero, lavatrice e forno a microonde.

PRIMO GIORNO

Il nostro giro di Siviglia parte dalla bellissima Puerta de Jerez, al cui centro si trova la fontana Fuente Di Hispalis, edificata in occasione di Expo92.

Da qui ti consiglio di prendere Avenida de la Constitución, una splendida via pedonale (solitamente molto affollata dai turisti) colma di caffetterie, ristoranti, negozi e boutique. La prima tappa che dovresti fare è all’Archivio General de Indias, uno dei cinque archivi di Stato centrali spagnoli che contiene i documenti relativi all’impero spagnolo nelle Americhe e nelle Filippine. L’edificio che ospita l’Archivio in questione è l’antico mercato di Siviglia, la cosiddetta Casa Lonja de Mercaderes. Oltre all’interessante documentazione inerente alla dominazione spagnola nelle Americhe, l’edificio è molto bello anche dal punto di vista architettonico, tanto che è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1987.

Proseguendo dritto per Avenida de la Constitución, e fermandoti di tanto in tanto in qualche negozio o in qualche caffetteria, dovresti fare un’altra tappa fondamentale: la visita alla Cattedrale, una delle più grandi cattedrali gotiche del mondo occidentale, nonché il monumento più visitato della città.

TRAVEL TIP

La visita alla Cattedrale dura circa 1 ora e mezza e qui puoi trovare tutte le informazioni aggiornate su prezzi, orari e  acquistare direttamente il biglietto online.
Se oltre alla Cattedrale vuoi visitare l’Alcazar di Siviglia, ti consiglio di acquistare il Seville Super Combi City Pass che include i biglietti per accedere alla Cattedrale e all’Alcazar saltando le file, e i biglietti, validi per 24 ore, per l'Hop-on Hop-off Bus, che farà tappa in tutte le principali attrazioni della città.

Cattedrale di Siviglia

Nella Cattedrale di Siviglia troverai molte cappelle e molti tesori, la tomba monumentale di Cristoforo Colombo (anche se molti ritengono che la sua salma sia custodita a Santo Domingo) e 15 portoni di straordinaria bellezza. La Cattedrale fu costruita nel Quattrocento, sulle fondamenta di un’antica moschea dopo che i Mori furono cacciati dai cristiani, con l’intento di costruire una chiesa gotica che lasciasse il mondo senza fiato.

La Giralda è la torre campanaria della Cattedrale di Siviglia, anch’essa dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e quando fu costruita, con i suoi 105 metri di altezza, era la torre più alta del mondo.

Se un po’ mi conosci saprai che sono un’amante dei panorami dall’alto… non potevo non salire in cima alla Giralda, dove si può godere di un panorama mozzafiato!

Una volta uscito/a dalla Cattedrale recati verso il vivacissimo e pittoresco Barrio De Santa Cruz, il cuore storico della capitale andalusa. Il quartiere, nato come ghetto ebraico, rimase in decadenza fino all’Ottocento per poi diventare una delle zone più visitate dai turisti. Non perderti Plaza Dona Elvira, a parer mio una delle piazze più belle della città, interamente pedonale, e ricca di ristorantini e negozietti.

FUN FACT

In Barrio De Santa Cruz puoi trovare la strada del bacio. Questa strada è talmente stretta che due amanti riuscirebbero a baciarsi aprendo le finestre una di fronte all’altra.

Barrio De Santa Cruz

La prossima tappa che vorrei proporti in questo articolo è la Casa De Pilatos, un palazzo del Cinquecento ispirato all’architettura italiana che in realtà mescola vari stili: gotico, rinascimentale e mudejar. Casa de Pilatos è monumento nazionale dal 1931 ed è considerata il prototipo del palazzo andaluso.

FUN FACT

Casa De Pilatos, data la sua bellezza, è stata scelta come location per numerosi film, come ad esempio Innocenti Bugie (con Tom Cruise e Cameron Diaz) e le Crociate di Ridley Scott.

L’elemento caratteristico della Casa De Pilatos è il suo patio, composto da 24 arcate con i busti dei Cesari e altre statue romane. Anche i giardini ti lasceranno senza fiato.

Proseguendo la visita, un altro palazzo cinquecentesco che merita senz’altro una visita è l’Ayuntamiento, ovvero il Municipio di Siviglia. Si tratta di un palazzo imponente, a una decina di minuti a piedi dalla Casa De Pilatos, che è considerato uno dei simboli di Siviglia. La sua caratteristica principale ti apparirà molto chiara una volta che ti ci troverai davanti: le decorazioni incomplete. Da quando il porto principale della Spagna, quello da cui passavano tutte le navi dirette verso l’Europa, si spostò da Siviglia a Cadice, Siviglia si impoverì improvvisamente e il Governo decise di tagliare i fondi destinati alle decorazioni della facciata del municipio, al tempo in costruzione.

Quando ormai sarà arrivata la golden hour, recati verso Plaza de Encarnacion, un tempo occupata dal convento “de la Encarnaciòn”, ora scomparso. Quel che troverete oggi in questa nuova piazza è il Metropol Parasol, una moderna struttura in legno che rappresenta un enorme parasole e che occupa tutta la piazza, progettata dall’architetto tedesco Jurgen Mayer. Il nome ufficiale è “Setas de Sevilla” e fu costruito per ridare splendore ad un’area nevralgica della città che era ormai in decadenza.

Metropol Parasol

FUN FACT

I Sivigliani non amano particolarmente questo edificio, poiché non si ritrovano nello stile che è evidentemente molto lontano da quello andaluso. Si identificano maggiormente in edifici come la Cattedrale o la Giralda. 

Salendo troverai un altro meraviglioso panorama a 360° sulla città, che all’ora del tramonto saprà regalarti momenti e scatti magici. A piano terra invece c’è un mercato tradizionale ricco di specialità gastronomiche locali e vari negozi di souvenir. Qui puoi trovare tutte le informazioni su prezzi e orari.

Per la serata o per il pre-serata, il mio consiglio è quello di andare a Plaza Del Salvador, una piazza molto vivace e colma di bar e ristoranti dove potrai fare un ottimo aperitivo. Se ti restano ancora energie, puoi concludere la giornata in discoteca. Ti consiglio il Rockefeller oppure l’Uthopia.

SECONDO GIORNO

Il secondo giorno parte dal Real Alcazar di Siviglia, ovvero la residenza reale, il luogo dove il Re di Spagna alloggia ogni qualvolta viene in visita nella capitale andalusa. Il palazzo è un mix di stili diversi: fu voluto inizialmente dai Mori, successivamente, nelle dominazioni che si sono susseguite nel corso dei secoli, ogni sovrano apportò delle modifiche.

Real Alcazar

Di questo splendido palazzo mi hanno colpito davvero tante cose: dalle decorazioni interne delle camere agli immensi giardini (in tutto sono tredici), con aiuole, fontane e un bellissimo labirinto. I giardini ospitano oltre 20.000 piante di circa 200 specie diverse rendendo il palazzo reale un’oasi unica per la regolazione della biodiversità.

TRAVEL TIP

Ci sono sempre lunghissime code per entrare all’Alcazar, specialmente nei fine settimana. Il mio consiglio, come ho scritto poco sopra, è quello di acquistare il Seville Super Combi City Pass.
Se invece ti interessa visitare solo l’Alcazar, puoi trovare i biglietti qui in modo da evitare lunghe code e inutili perdite di tempo.

La visita dura circa 2-3 ore, ma il mio consiglio è davvero di prenderti tutto il tempo necessario per godere di questa meraviglia. Fermati, siediti, guardati intorno e assapora la bellezza intorno a te.

FUN FACT

L’Alcazar di Siviglia è stato il set di parte della quinta stagione di Game of Thrones.

Una volta terminata la visita ed esserti ben rifocillato, la prossima tappa che ti propongo in questo itinerario è la Torre del Oro, nei pressi della Plaza de Toros. La torre albarrana è alta 36 metri e si trova sulle rive del fiume Guadalquivir. Fu progettata nel Duecento come torre di guardia, per rinforzare le difese militari della città. Attualmente nella torre puoi trovare il museo navale. Se vorrai salire in cima, troverai un panorama stupendo sulla Cattedrale, sul fiume e sul Barrio Triana.

TRAVEL TIP

Se capiti a Siviglia di lunedì, ti consiglio di visitare la Torre del Oro al mattino: è gratis. Altrimenti trovi qui tutte le info su prezzi e orari.

Continuando il nostro meraviglioso tour di Siviglia, una tappa immancabile è l’Universidad De Sevilla. L’edificio originale era sede della Fabbrica di Tabacco Reale, la prima in Europa, che al momento del culmine della sua produttività era anche l’industria con il maggior numero di dipendenti dell’intero Paese. A lavorarci erano circa 400.000 donne, chiamate cigarreras, ovvero le sigaraie.

FUN FACT

In questo edificio è ambientata una delle opere liriche più famose di sempre: la Carmen di Georges Bizet. La protagonista dell’opera aveva proprio il ruolo di sigaraia nella Reale Fabbrica del Tabacco.

Ora vai a goderti un po’ di meritato relax al Parco Maria Luisa, a circa una decina di minuti a piedi dall’Università. Si tratta di bellissimo parco di 34 ettari molto pulito e curato dedicato a Maria Luisa di Borbone, moglie del duca. E’ senz’altro il parco più famoso della città andalusa e uno dei suoi polmoni verdi; qui potrai trovare alcune tra le piazze più importanti di Siviglia, come ad esempio Plaza de Espana, ma anche alcuni musei, come il Museo delle Arti e dei Costumi Popolari e il Museo Archeologico. E’ possibile percorrere il parco in bicicletta oppure a bordo di una carrozza trainata dai cavalli.

Come ti anticipavo, Plaza de Espana si trova proprio qui! Forse ti sembrerà assurdo, ma per me è la piazza più bella che abbia mai visto. C’è da dire che, contrariamente a come normalmente faccio, complice un periodo molto impegnativo lavorativamente parlando, non avevo avuto tempo di studiare il viaggio e di pregustarmi ogni tappa, quindi è stata davvero una sorpresa.

Plaza de Espana

TRAVEL TIP

Il Parco Maria Luisa, che ospita al suo interno Plaza De Espana, chiude alle 22.00, quindi ricordati che se vorrai visitare la piazza dovrai arrivare prima di questo orario.

La piazza, di forma semicircolare, fu costruita nel 1929 in occasione dell’esposizione universale, per celebrare la scoperta dell’America da parte dei conquistatori spagnoli.

FUN FACT

La forma semicircolare della piazza sta a significare l’abbraccio della Spagna alle nuove colonie. Lungo tutto il semicerchio si trovano 48 nicchie, ognuna delle quali rappresenta una provincia spagnola.

Nella piazza potrai ammirare quattro ponti – che rappresentano i quattro regni antichi di Spagna – e un canale. Se lo vorrai, potrai noleggiare una barca a remi per fare un bel giro della piazza come farebbe il nostro Romantico.

FUN FACT

Plaza De Espana è stata utilizzata come set cinematografico per l’Episodio II “L’attacco dei cloni” di Star Wars.

TERZO GIORNO

Il nostro terzo e ultimo giorno in Andalusia inizia con un bel giro del Barrio De Triana, il quartiere gitano che racchiude la vera anima di Siviglia e diversi monumenti che vale la pena visitare. In passato, essendo una zona di origine povera dove erano frequenti atti di delinquenza, era considerata la parte sbagliata della città, tanto che i suoi abitanti più legati alla storia, i Trianeros, amano tuttora definirsi “indipendenti”.

Triana è a tutti gli effetti una città nella città e solo nel 1852 fu costruito un ponte, il Puente De Isabel II, che collega la zona al resto della città.

FUN FACT

E' probabile che il nome “Triana” derivi dall’imperatore romano Traiano, nato nella vicina Italica, a una decina di km da Siviglia.

Il Mercado De Triana è un bazar al coperto formato da vari chioschi ed è il posto ideale per assaggiare (ed eventualmente acquistare) formaggi spagnoli e specialità gastronomiche locali, o dove fare una sosta rilassante davanti a dei tapas e ad una cerveza fresca. Anticamente al posto del mercado vi era la sede dell’antico tribunale dell’inquisizione, il Castello di San Jorge. Il Barrio de Triana, situato nei pressi del fiume Guadalquivir, è la cosiddetta culla del Flamenco.

FUN FACT

La parola “Flamenco” deriva da felag e mengu, che significano contadino errante. Nel corso del Settecento, fu tra Cadice e il quartiere di Triana che la musica del Flamenco iniziò a diffondersi diventando virale e facendosi conoscere nei bar spagnoli prima, e in Europa poi. 

Ballerina di Flamenco

La bellezza qui sta nel perdersi tra le coloratissime vie del quartiere, immergendoti nella splendida atmosfera che troverai ad ogni angolo.

TRAVEL TIP

Se cerchi lo scatto perfetto come farebbe il nostro Instagrammer, allora non puoi perderti Calle Betis, dove troverai delle suggestive casette tutte colorate sulla sponda del fiume Guadalquivir.

Non molto lontano dal Mercado De Triana puoi trovare un altro mercato molto suggestivo: El Arenal, situato nell’omonimo quartiere El Arenal noto per le piacevoli passeggiate, lo shopping sfrenato e i numerosi bar della zona. Il mercato è stato inaugurato negli anni Cinquanta ed è quindi uno dei più antichi della città.

Per chiudere l’itinerario vorrei proporti un quartiere storico della città che mi è piaciuto tantissimo: il Barrio De Macarena. Lontano dalle strade turistiche, il suo cuore nevralgico è Calle San Luis, dove troverai tantissime botteghe e ristoranti. Calle Feria invece è la via più commerciale, dove al mattino puoi trovare tantissime bancarelle di pesce fresco e verdure. La protagonista del quartiere è sicuramente la Basilica de la Macarena, di stile prevalentemente barocco, al cui interno è conservata la statua della Virgen de la Macarena, costruita negli anni Quaranta e protettrice dei toreri e della corrida. Durante la settimana santa la processione è molto attesa e sentita dagli abitanti di Siviglia.

FUN FACT

Sono certa che anche tu almeno una volta hai ballato la Macarena, famosa hit degli anni ‘90. Ma come nasce questa canzone? Pare che la banda Lòs Del Rio, composta da due sivigliani, si trovasse in tour in Sudamerica nel 1992 e partecipò ad una festa organizzata da un imprenditore venezuelano.
Durante la festa uno dei cantanti della band dedicò una canzone improvvisata ad una ballerina di flamenco, e la canzone faceva così: “Dale a tu cuerpo alegrìa Magdalena, Que tu cuerpo es po’ darle alegria y cosa buena, Dale a tu cuerpo alegrìa, Magdalena, Hey Madgalena”. Una volta tornato a Siviglia, il duetto decise di cambiare la canzone e di dedicarla a Macarena, la figlia di uno dei due.

Contrariamente a quanti molti pensano non è il quartiere a prendere il nome dalla Esperanza Macarena, bensì è la Vergine a prendere il nome dal quartiere in cui si trova.

TRAVEL TIP

Nel Barrio De Macarena si trova il bar più antico di Siviglia, El Riconcillo, che esiste dal 1670. Devi assolutamente fermarti a mangiare una tapas!

La cucina andalusa è una cucina popolare spagnola a base di zuppe, pesce, carni iberiche, olio d’oliva. Qui puoi trovare alcuni piatti tipici che dovresti assolutamente assaggiare!

Churros

TRADITIONAL FOOD

  • Tostada - colazione tipica andalusa che consiste in un panino tagliato a metà, tostato e condito con olio d'oliva

  • Churros - dolci fritti tipici spagnoli

  • Huevos alla Flamenca - secondo piatto tipico andaluso a base di uova fritte

  • Gazpacho Andaluz - zuppa fredda a base di pomodoro, verdure e pane raffermo

  • Tortilla de Patatas - è una frittata con patate

  • Serranito - panino tradizionale di siviglia con pollo alla piastra, patanegra, peperoni e salse

  • Rabo de Toro - stufato di coda di bue

Tre cose che non potranno assolutamente mancare nella tua valigia sono:

#WHATSINYOURSUITCASE

  • Abiti molto leggeri in cotone/lino, specialmente se vai in piena estate

  • Scarpe comode per camminare molto

  • Crema solare per l'estate (fa molto caldo)

Goditi la nostra super playlist di viaggio su Spotify:

E tu sei mai stato a Sevilla? Cosa ti è piaciuto di più? Raccontacelo nei commenti!

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