Roma come non l’avevi mai vista: racconto in prospettiva

Roma come non l’avevi mai vista: racconto in prospettiva

Chi è che non conosce Roma? Chi è che non ha visitato almeno una volta nella vita la Città Eterna? Il Colosseo, i Fori imperiali, la Basilica di San Pietro, Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, il Pantheon, Piazza Navona, il Vittoriano sono solo alcuni dei suoi musei a cielo aperto di straordinaria fama e bellezza. Oggi la challenge è più per me che per voi: raccontarvi qualcosa di ancora poco conosciuto della Capitale più rinomata del mondo.

La “Grande bellezza” di Roma non ha bisogno di troppi salamelecchi per essere descritta,  il suo fascino immortale la precede e ogni aggettivo risulta davvero banale accanto al suo nome. Roma è Roma. Punto. Eppure sono convinta che ci siano ancora angoli e luoghi da farti scoprire, nuove prospettive da cui vedere le cose già note ed esperienze indimenticabili da vivere.

Musicista con chitarra davanti al Pantheon di Roma
Pantheon

Ho vissuto a Roma per esattamente un lustro. Lì ho conosciuto quelli che oggi sono i miei migliori amici, la mia seconda famiglia. A Roma non mi sono mai sentita una turista o un’estranea. Roma è il mio posto del cuore e sarà sempre un po’ casa mia. 

Conosco benissimo i suoi pregi e i suoi difetti (tanti). Eppure le si perdona tutto, perché i brividi che si provano passeggiando tra le strade del centro storico non hanno eguali. Alzi lo sguardo e trovi davanti a te pezzi antichissimi di storia, respiri e percepisci l’eternità del mondo. 

FUN FACT

Il primo ad associare a Roma l’epiteto di Città Eterna fu Albio Tibullo, poeta latino vissuto tra il 54 e il 19 AC. Nel suo Libro di Elegie scrisse infatti "Romulus Aeternae nondum formaverat Urbis moenia", cioè "Romolo non aveva ancora innalzato le mura dell’Urbe eterna”.

Ti parlerò di Roma da una prospettiva più verace, genuina e meno turistica, descrivendo i miei posti preferiti e gli scorci meno noti ma comunque mozzafiato. Iniziamo!

DOVE PERNOTTARE A ROMA

A Roma ci si muove facilmente con la metro o i taxi, il mio consiglio è di scegliere un B&B o un Hotel vicino ad una fermata metro del centro. Le più carine, a mio avviso, sono San Giovanni/Re di Roma. Una buona alternativa è Piazza Bologna/Sant’Agnese Annibaliano oppure Repubblica (vicino alla stazione).

Qui solo alcune soluzioni interessanti a seconda del vostro budget:

ROMA DALL’ ALTO

“Voglio vedere Roma dall’alto”, da patita delle viste panoramiche quale sono, questa è stata una delle prime richieste che ho fatto ai miei amici romani. Le alternative sono davvero tante: la Terrazza del Pincio, il Belvedere del Gianicolo, lo Zodiaco o il Giardino degli Aranci. Non tutti però sanno che anche da piazzale Caffarelli, accanto al Vittoriano, si può godere di una vista di Roma davvero unica.

Piazzale Caffarelli

TRAVEL TIP 

1) In via Niccolò Piccolomini, la Cupola di San Pietro è protagonista di uno straordinario effetto ottico che ti darà l’illusione che la struttura si allontani da te, diventando sempre più piccola, man mano che ti avvicini ad essa. 
2) Lo stesso gioco di prospettive lo potrai sperimentare avvicinandoti al balcone del Pincio dall’ingresso in via delle Magnolie di villa Borghese.
3) Un’ultima emozionante prospettiva del Cupolone è dal buco della serratura del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta (in zona Circo Massimo).

Cupola di San Pietro vista dal Gianicolo
Cupola di San Pietro vista dal Gianicolo

STREET ART

Sei amante dei murales e della street art? Oltre ad essere sicuramente un’anima affine alla mia, amerai Quartiere Ostiense (fermata metro B – Piramide). In via del Porto Fluviale potrai ammirare, tra le varie opere di street art, quella più famosa realizzata sul prospetto di un edificio abbandonato: i mille volti di Blu.

FUN FACT

I 27 volti dipinti dall’artista Blu rappresentano creature umanoidi che lottano contro bestie come il capitalismo, le guerre, il consumismo e la disuguaglianza sociale. Una forte denuncia sociale sotto forma d’arte.

Altre vie del quartiere famose per i murales sono via dei Magazzini Generali, via della Conce, via del Commercio e via Ostiense.

RIONE MONTI & QUARTIERE COPPEDE’

Due quartieri di Roma che amo follemente sono Rione Monti e Coppedè

Il primo è il luogo di ritrovo dei giovani hipster capitolini, a pochi passi dal Colosseo (fermata metro B – Cavour). 

Piazzetta di Madonna dei Monti, via dei Serpenti, via degli Zingari, via Urbana, via del Boschetto e via Panisperna sono il centro nevralgico del rione, con tantissimi negozi, pub, ristorantini ed enoteche dove trascorrere piacevolmente il proprio tempo. Dal sapore un po’ retrò, Rione Monti è sempre al passo con i tempi e le ultime tendenze e ti regalerà esperienze davvero uniche.

Edera in via Panisperna nel Rione Monti
Via Panisperna – Rione Monti

A Rione Monti ho trascorso gran parte delle sere d’estate e dei pomeriggi primaverili romani, quando ero alle prese con gli esami universitari ma avevo bisogno di una pausa relax e di far svagare la mente. Uno dei miei posti preferiti qui è il Black Market, uno speakeasy eclettico e dall’atmosfera magica. La cura nei dettagli dell’allestimento, l’eleganza degli arredi, le luci soffuse ispirano l’ospite e lo trasportano indietro nel tempo.

TRAVEL TIP 

Se amate l’abbigliamento vintage non potete non fare una tappa da Pifebo - il Re dei vintage shop del quartiere con una selezione di capi molto accurata e con prezzi davvero competitivi - Pulp, King Size Vintage e Blue goose.

Se ti piace l’arte, non puoi non visitare la Chiesa di San Pietro in Vincoli, dove nel transetto di destra, si può ammirare uno dei capolavori dell’arte cinquecentesca, il Mosè di Michelangelo, inizialmente destinato alla Basilica di San Pietro, poi collocata qui a causa di alcuni dissapori tra Michelangelo e il Papa. 

Chiesa di San Lorenzo in Fonte in via Urbana a Roma
Dettaglio Chiesa di San Lorenzo in Fonte – Via Urbana

Non perderti neppure Palazzetto Zuccari, detto anche “La casa dei mostri” per via delle esuberanti decorazioni della facciata, ovvero porte e finestre che sembrano bocche di spaventosi orchi. Oggi, dietro queste immense bocche infernali, Palazzo Zuccari custodisce la Biblioteca Hertziana

Il secondo quartiere – Coppedè – è una vera chicca! Situato a Roma nord, tra via Nomentana e via Salaria, è un angolo pressoché sconosciuto ai turisti. Fanno parte del rione solo 26 palazzi e 17 ville in stile liberty con elementi del gotico medievale. Gli edifici più iconici della zona sono la Palazzina del Ragno, chiamato così proprio per il grande aracnide raffigurato sulla facciata, e il Villino delle Fate, dove l’asimmetria delle linee si fonda con l’eterogeneità dei materiali utilizzati (marmo, il laterizio, il travertino, la terracotta e vetro).

Villino delle Fate nel quartiere Coppedè di Roma
Quartiere Coppedè – Villino delle Fate

Un luogo fiabesco e un po’ misterioso da non perdere assolutamente!

FUN FACT

Nel quartiere Coppedè si trova la Fontana delle rane, dove si racconta che i Beatles fecero il bagno vestiti dopo un concerto al club Piper nel 1965.

COLOSSEO & QUARTIERE SAN GIOVANNI

Proseguendo con il racconto dei luoghi a cui sono più affezionata, non posso non parlare del Colosseo, il simbolo di Roma per eccellenza, la testimonianza più grande dell’epoca romana. Ti stai chiedendo cosa c’è di nuovo da sapere? La prospettiva migliore dal quale ammirarlo! Da Ponte degli Annibaldi, tra via del Fagutale e via degli Annibaldi, potrai godere di una delle viste più belle e inedite dell’Anfiteatro romano.

A meno di 1.5 Km dal Colosseo, c’è quartiere San Giovanni, il più antico di Roma e quello in cui ho provato per la prima volta la grattachecca (da non confondere assolutamente con la granita). Qui troverai la Basilica di San Giovanni in Laterano, la chiesa più vecchia del mondo e definita per questo “la madre di tutte le chiese”, con al suo interno un bellissimo affresco di Giotto. 

Nella piazza adiacente alla Basilica, dove si svolge il canonico concertone del 1° maggio, svetta l’obelisco monolitico più alto del mondo. 

Un’altra meta imperdibile del rione è la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, dove sono custodite le Reliquie della Passione di Cristo tra cui frammenti della croce e della corona di spine di Gesù.

Via Appia antica di Roma
Via Appia Antica

Sono molto affezionata a questo quartiere che ho imparato a conoscere nella sua quotidianità ed apprezzare attraverso gli amici che ci sono cresciuti. Una cosa da fare assolutamente? Percorrere in bicicletta via Appia Antica, la via che collegava Roma al porto di Brindisi, scoprendo mausolei, sepolcri d’epoca classica, chiese e catacombe cristiane e lunghi tratti della pavimentazione segnata dalle bighe e dai carri. 

Altre due esperienze (gastronomiche) che ti suggerisco di fare sono assaggiare il famoso tiramisù di Pompi a piazza Re di Roma e farti fare un cocktail su misura da Botaniko, un posto esclusivo con un team di bartender che crea drink personalizzati, in base alle risposte che il cliente segna su una pergamena, e serviti in bicchieri davvero sui generis.

Laghetto di Villa Borghese con barchette
Laghetto di Villa Borghese

I PARCHI

Un’ altra mia ossessione sono i parchi. In ogni città che visito cerco sempre il suo polmone verde dove poter fare delle lunghe passeggiate o biciclettate. Roma offre tantissime possibilità in questo senso, tra cui Villa Borghese, dove è anche possibile noleggiare della barche a remi e addentrarsi nel suo laghetto (oltre a vedere il famoso orologio ad acqua), e Villa Torlonia, il fiore all’occhiello del quartiere nomentano, dove potrai visitare la residenza privata romana di Benito Mussolini – bunker compresi – e la Casina delle Civette, un luogo magico e incantevole in stile Liberty. 

LE FONTANE

Roma detiene un record a livello mondiale molto particolare, è la città con il maggior numero di fontane, se ne stimano più di 2000.

FUN FACT

Le fontanelle pubbliche di Roma sono chiamate affettuosamente nasoni. Ce ne sono oltre 3000 sparse in tutta la città.

Sicuramente la più scenografica è Fontana di Trevi, ma una delle mie preferite è Fontana dell’Acqua Paola, conosciuta anche come il Fontanone del Gianicolo proprio perché si trova sulla sommità dell’omonimo colle. Realizzata in granito e marmi bianchi e policromi, ha alle sue spalle un piccolo giardino dal quale si può apprezzare una meravigliosa vista sulla Città Eterna.

TRAVEL TIP 

Un’altra splendida e famosissima fontana di Roma - spesso studiata anche a scuola per la sua simbologia - è la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini situata a Piazza Navona. Quest’opera però oscura spesso la Chiesa di San Luigi dei Francesi nelle sue vicinanze, che conserva alcuni capolavori di Caravaggio (La Vocazione di san Matteo, il Martirio di san Matteo e San Matteo e l’angelo) ed altre straordinarie opere. 

P.S. Se sei nei pressi di Piazza Navona fai una tappa al Bar del Fico, uno dei locali storici nel cuore di Roma. Un posto affascinante, accogliente e retrò.

Fontane di Roma

IL GHETTO EBRAICO

Uno dei tesori nascosti più belli di Roma. Il Ghetto ebraico – situato nei pressi dell’isola tiberina, poco distante da Trastevere – è un’esperienza culturale, religiosa e gastronomica imperdibile. 

FUN FACT

L’isola tiberina è l’isola più piccola abitata al mondo.

Nato come un luogo di segregazione della comunità ebraica insediata nella Capitale, oggi è una delle aree culturalmente più vive della città. Il Tempio Maggiore (la sinagoga) e il museo interno sono una delle principali attrazioni della zona assieme alle rovine del Portico d’Ottavia, un sito archeologico di inestimabile bellezza.

Tra le vie più suggestive del quartiere, con scorci bellissimi da fotografare, posso sicuramente segnalare via della Reginella, via di Sant’Ambrogio e via del Tempio,  dove non di rado si possono vedere uomini con il kippah, il tipico copricapo ebraico. Per addentrarsi totalmente nella cultura del posto non si può non provare la cucina kosher (letteralmente “conforme alla legge/consentito”, Kosher indica l’insieme delle regole alimentari che l’ebreo osservante deve rispettare).

TRAVEL TIP 

Le pietanze giudaico-romanesche per antonomasia sono i carciofi alla giudia, l’hummus di ceci, i falafel e la crostata con marmellata di visciole. Tra i più famosi ristoranti, ti consigliamo la BaGhetto Ristorante in via del Portico d’Ottavia, Nonna Betta e Sora Margherita. Vi consigliamo anche la pasticceria Boccione.

VIA MARGUTTA & TRASTEVERE

Ultimi due angoli inediti di Roma.

Via Margutta, un’oasi di tranquillità alle spalle di via del Corso. Edera rampicante, ampi cortili e botteghe artigianali, sono questi gli elementi ricorrenti della strada romana nota anche come “via degli artisti”. Via Margutta ha ospitato le dimore dei più grandi nomi del cinema capitolino, per citarne alcuni Fellini e Mastroianni, ed è stata scelta come set della storica pellicola Vacanze Romane. 

FUN FACT

Il film Vacanze Romane, con gli intramontabili Audrey Hepburn e Gregory Peck - oltre ad essere uno dei miei film preferiti - ha reso famosa in tutto il mondo la bocca della verità, una scultura marmorea di 1.80 m posta nella parete esterna della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin (zona Circo Massimo). Anticamente si pensava che il mascherone fosse in grado di stanare i bugiardi e veniva quindi richiesto alla pietra di pronunciarsi soprattutto sui sospetti tradimenti coniugali. Secondo una leggenda, infatti, la bocca avrebbe morso la mano di chiunque avesse affermato il falso al suo cospetto.

Ho scoperto questo scorcio di Roma ascoltando la canzone di Luca Barbarossa intitolata appunto “Via Margutta” (la troverai nella playlist in fondo al post), ci sono tornata – più e più volte – per fotografare senza successo la bellissima 500 gialla d’epoca che spesso è parcheggiata qui.

Trastevere, la ciliegina sulla torta. Non potevo non terminare questo articolo senza parlare di Trastevere. Se sei rimasto affascinato da via Margutta, qui ne potrai trovare decine con lo stesso stile, con tanto di sampietrini, edera rampicante e splendidi portoni antichi. Sarà un assaggio della Roma più genuina e verace. 

bar Trastevere in Roma
Trastevere

Piazza Trilussa è il cuore del quartiere, l’Orto botanico un luogo segreto da scoprire, Freni e Frizioni il punto di riferimento della zona per l’aperitivo. 

TRAVEL TIP 

Poco lontano da Trastevere c’è Campo De’ Fiori, altro luogo di aggregazione dei giovani romani, dove potrai provare un panino con la porchetta davvero squisito da Aristocampo.

DOVE PROVARE LA VERA CUCINA ROMANA?

Amanti della carbonara e del cacio e pepe questi nomi sono per voi:

TRADITIONAL FOOD

  • Carbonara (pasta)

  • Cacio e pepe (pasta)

  • Amatriciana (pasta)

  • Carciofi

  • Porchetta

  • Trapizzino - angolo di pizza farcito con le ricette più famose della cucina italiana e romana

#WHATSINYOURSUITCASE

  • Scarpe da ginnastica, soprattutto per i tratti del centro storico pavimentati con i sampietrini

  • Power bank - questa è quella che utilizzo io ed è SPETTACOLARE 

  • Zainetto

  • Organizer valigia - dal mio punto di vista essenziale soprattutto nei viaggi brevi perché ogni minuto risparmiato nel cercare oggetti nella valigia è un minuto guadagnato per girare la città. Io ho acquistato di recente questo che ha anche il beauty in stoffa con il gancio per appenderlo in bagno. Super comodo!

Conoscevi già tutti i luoghi e i fun fact raccontati in questo articolo? Lascia un commento e facci sapere cosa ti ha colpito di più della Città Eterna.

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