Salento in 10 giorni: cosa fare, cosa vedere e dove andare al mare

🎵 Con la vacanza in Salento prendo tempo dentro me 🎵

faraglioni sant'Andrea - mare - salento
Faraglioni di Sant’Andrea – Salento

Come ogni anno, il Salento è una delle mete più apprezzate dai turisti. Abbiamo già parlato di questa terra fantastica in altri due articoli, provando a raccontarla da una prospettiva diversa e meno blasonata, ovvero come meta turistica invernale (Natale nei borghi del Salento; Salento d’inverno).

Oggi proveremo a darti degli spunti e dei consigli pratici per organizzare la tua prossima vacanza in Salento senza stress. Ti suggeriamo i posti migliori dove alloggiare, dove mangiare e dove vivere esperienze indimenticabili e anche un po’ insolite. Preparati a segnare i nomi delle spiagge, delle escursioni e degli scorci più instagrammabili della penisola salentina. Non mancheranno anche delle tips “low cost”.

3,2,1…Let’s go on the road!

LE TAPPE DEL NOSTRO ITINERARIO

Primi 4 giorniBrindisi, Ostuni, Savelletri, Cisternino, Martina Franca e Mesagne
Ultimi 6 giorniLecce, Costa ionica, Costa adriatica e Santa Maria di Leuca

COME ARRIVARE IN SALENTO

Puoi facilmente raggiungere il Salento con l’aereo, atterrando all’Aeroporto di Brindisi-Papola Casale. In alternativa, puoi scegliere il treno (senza dubbio la scelta più green) con arrivo a Brindisi oppure direttamente a Lecce, in base alle preferenze. 

L’unica compagnia ferroviaria che al momento copre l’area del Salento è Trenitalia. Da maggio 2021 Italo è sbarcato in Puglia, arrivando però solo fino a Bari.

Last but not least, puoi raggiungere la tua meta estiva in automobile percorrendo l’Autostrada A14. Questa è la scelta più comoda che ti evita il noleggio di un’auto non appena giunti in Puglia; per gli spostamenti nel territorio e per raggiungere le località balneari infatti avere un mezzo di trasporto è essenziale! 

TRAVEL TIP

Se ti occorre noleggiare un’automobile ti consigliamo di utilizzare il sito rentalcars.com per trovare la soluzione più low cost e vantaggiosa.

DOVE PERNOTTARE IN SALENTO

hotel palummare salento
Ph. Palummare Agri Hotel – Agriturismo a Torre San Giovanni (Ugento)

Come diciamo sempre, per vedere il Salento il posto più strategico dove alloggiare è Lecce o paesini limitrofi come Galatina, Copertino o Lequile, dove le tariffe sono anche molto spesso più basse anche in alta stagione. Avevamo consigliato qualche B&B e hotel in questo post

Se vuoi fare un’esperienza ancora più autentica potresti provare a pernottare in un Trullo o in una bella masseria pugliese. Su Instagram abbiamo creato delle guide con la nostra selezione di location più belle: Trull(allero) e Masserie pugliesi

Visto che questo on the road del Salento parte da Ostuni, ti lasciamo qualche altro nome di accomodation in zona:

BRINDISI E OSTUNI

Ostuni – Panorama da Corso Vittorio Emanuele

Cosa vedere e dove mangiare a Brindisi e Ostuni lo troverai in questo post

TRAVEL TIP

Di fronte alla più famosa Porta Blu di Ostuni, via Landria Balsamo 79, c’è un’altra porticina molto instagrammabile, dai colori sgargianti rosso, blu e verde.
Restando in tema di portoncini particolari, fai un salto anche alla bottega di artigianato “L’ulivo che canta” in via Giovanni Antonio Petrarolo 75, non te ne pentirai!

Qui ti suggeriamo invece le spiagge più belle della zona:

  • Torre Pozzelle, la spiaggia più vicina al centro storico di Ostuni con scogliere a picco sul mare e cinque piccole calette di sabbia.
  • Costa Merlata, una spiaggia molto ampia con il fondale basso, adatta a chi viaggia con bambini. A pochi metri da qui, costeggiando il mare in direzione sud, vi è una caletta rocciosa a picco sul mare, dalla quale è possibile tuffarsi.
  • A Cala di Rosamarina si susseguono 5 bellissime spiagge sabbiose. Questo tratto della costa è perfetto per fare windsurf o kitesurf.
  • Torre Guaceto è una riserva naturale ed un’area marina protetta, adatta a chi vuole concedersi una pausa immerso nella natura incontaminata.
  • La spiaggia di Pilone, la più famosa della zona dove si trova anche il famoso Lido Lullabay (un posticino super instagrammabile) e Lido Morelli.
  • Spiaggia di Quarto di Monte anche se è piccolina non è mai affollata, poiché ancora poco conosciuta dai turisti.
  • La spiaggia di Torre Santa Sabina è una tranquilla distesa di sottilissima sabbia chiara, poco distante dal centro di Brindisi e solitamente poco affollata; perfetta per gli sport acquatici nei giorni più ventosi.

FUN FACT

A Cala di Rosamarina ogni spiaggia corrisponde ad una generazione: Capanno è la spiaggia dei trentenni; Rodos quella dei diciottenni; Lambertiana è la spiaggia delle famiglie con bambini; Pontile, invece, è quella frequentata dai “forestieri”.

SAVELLETRI 

ragazza che fa snorkeling
Snorkeling

Savelletri è un caratteristico borgo marinaro, reso famoso dalla presenza della bellissima masseria Borgo Egnazia che ha fatto da palcoscenico a matrimoni Vip come quello tra Justin Timberlake e Jessica Biel. 

Chi apprezzerà il mare di Savelletri? Sicuramente gli amanti dello snorkeling, grazie ai suoi fondali ricchi di rare e bellissime specie di pesci. 

Ti segnaliamo anche qui qualche spiaggia carina dove trascorrere la giornata al mare: Lido Ottagono; Lido Cala Pescatore; Archeolido Egnazia; Pettolecchia il Lido; Lido Bar La Zanzara (Torre Canne) o Lido Bizzarro.

TRAVEL TIP

In Puglia le spiagge libere non mancano e si alternano ai lidi attrezzati. In alta stagione prenotare l’ombrellone e i lettini (anche una settimana prima) è importantissimo o si rischia di non trovare posto al mattino. Come prenotare? Attraverso l’App Cocobuk oppure telefonicamente (anche se può succedere che non risponda nessuno).

Se viaggi con bambini puoi organizzare una giornata all’Acquapark di Egnazia, il parco acquatico più grande del Sud Italia. Oppure, puoi organizzare una gita allo Zoo Safari di Fasano, che dista pochi minuti d’auto da Savelletri.

DOVE MANGIARE A SAVELLETRI?

CISTERNINO E MARTINA FRANCA

vicolo con fiori a Cisternino
Cisternino – Vicoletto del centro storico

Te lo ricordi il nostro itinerario Maya? Lo puoi recuperare qui! Avevamo elencato i posti migliori dove mangiare e le cose più belle da fare a Cisternino e Martina Franca. Questi sono dei piccoli borghi posti nell’entroterra perfetti per un giretto serale e per la cena.

Se cerchi qualche attività tipica e insolita da fare in zona, ti consigliamo il Wine Tour Experience delle Cantine Semeraro o la degustazione dell’olio locale de “Il Frantolio di D’Amico Pietro” a Cisternino. Visita il sito della Proloco di Cisternino dove nella sezione “Esperienze” è possibile scegliere l’attività che più ti attira (volo in deltaplano compreso).
A Martina Franca, invece, puoi fare una visita guidata nei vigneti locali grazie all’iniziativa dell’azienda agricola I Pastini o una passeggiata nel Bosco delle Pianelle, una riserva naturale alle porte di Martina Franca; qui puoi consultare tutti i percorsi e sentieri da compiere.

TRAVEL TIP

Sei amante del trekking? Ti consigliamo di scaricare le App Outdooractive o Wikiloc per conoscere tutti i sentieri e percorsi della zona.

MESAGNE

chiesa di Sant'Anna a Mesagne
Chiesa di Sant’Anna – Mesagne

La cittadina di Mesagne è davvero una perla del Salento. Come Cisternino e Martina Franca è ideale per una passeggiata dopo il mare. E’ il paese dell’amore. Perchè? Il suo perimetro è a forma di cuore, l’unico esempio conosciuto in Italia e nel mondo.

All’interno delle mura antiche si snoda il centro storico con le sue viuzze lastricate. Qui si può ammirare la bellissima Chiesa di Sant’Anna in tipico stile barocco salentino. Vicino alla chiesa svetta il Castello svevo-normanno, una delle attrazioni principali della città, ​​al cui interno è stato allestito il Museo Archeologico Ugo Granafei (prezzo del biglietto €2).

FUN FACT

A Mesagne troverai una piccola China Town. Dove? Nei pressi dello Splendid Bar in piazza Matteotti. Un angolino super instagrammabile e insolito da fotografare!

DOVE MANGIARE A MESAGNE?

LECCE

Lecce - teatro romano
Lecce – Teatro romano

Abbiamo già parlato di Lecce in questo post e abbiamo anche regalato alla nostra amica Indiana Giò un articolo ad hoc sulla città barocca più famosa della Puglia, con tante info utili e curiosità interessanti (lo puoi leggere qui).

Cosa possiamo aggiungere? Lecce è una città a misura d’uomo e molto elegante, che si visita facilmente a piedi in una giornata; affascinante sia di giorno che di notte. Se ti piacciono le visite panoramiche, oltre a fare una bella passeggiata lungo le Mura Urbiche, da settembre 2021 potrai salire in cima al Campanile del Duomo grazie all’ ascensore “Up” e goderti una vista mozzafiato sulla città.

Se sei a Lecce non puoi non assaggiare il pasticciotto leccese e, visto che è estate, degustalo accanto ad un bel bicchiere di caffè in ghiaccio e latte di mandorla: sarà la best experience della tua vita (garantito)!

TRAVEL TIP

Se ami i souvenir, ti consigliamo di fermarti nelle botteghe artigiane che lavorano la cartapesta e la pietra leccese, dislocate nel centro storico di Lecce. Molto carino il negozietto Petra Aurea in via Giuseppe Palmieri, 2. 

Da non perdere i mercati rionali: l’ultima domenica di ogni mese in via XX Settembre, viene organizzato un carinissimo mercatino dell’antiquariato. Invece, ogni lunedì e venerdì, in viale Roma e in via Bari, viene allestito il mercato bisettimanale della città.

Ti avevamo già suggerito dove mangiare qui, ma vogliamo aggiungere qualche altro nome alla lista:

Per altre pizzerie a Lecce puoi consultare la nostra guida su Instagram “Pizzerie con Dehor

TRAVEL TIP

Se sei in Salento non puoi non provare i taralli, un must della tradizione culinaria locale!
Ti consigliamo La Casa del Tarallino dove potrai assaggiare e acquistare taralli di tantissimi gusti diversi. Qui potrai anche fare rifornimento di frise!

LA COSTA IONICA

Dopo una prima parte della vacanza trascorsa in giro tra le località balneari più a nord del Salento, ci spingiamo nel profondo sud. 

A questo punto è doveroso fare una premessa: in Salento vige una sola regola, ovvero “Quando tira il vento di Scirocco (da sud-est) il mare è bello sul versante Adriatico, quando c’è tramontana (vento da nord) devi andare sullo Ionio”. 

Quindi, prima di dirigerti in spiaggia controlla sempre il meteo e, soprattutto, controlla se è previsto un cambiamento anche durante il giorno (capita molto spesso).

TRAVEL TIP

Segui il profilo Instagram @situazionebalneare per vedere in diretta le condizioni del mare grazie alle condivisioni della community.

Ancora un po’ dubbioso? Allora ti lasciamo anche una mappa che spiega benissimo il trucchetto dei venti, in modo da sapere sempre dove andare al mare!

cartina del salento, dettaglio venti
Ph. @mywaytonever-land.com

FUN FACT

Nelle prime mappe geografiche, la Rosa dei Venti veniva posizionata al centro del Mar Ionio. Questo divenne pertanto il punto di riferimento per indicare la direzione di provenienza del vento.
In quella posizione il vento che soffiava da nord-est giungeva approssimativamente dalla Grecia, da cui il nome Grecale; il vento proveniente da sud-est giungeva invece dalla Siria, da cui il nome Scirocco... e così via!

Di seguito le nostre spiagge preferite della costa ionica:

  • San Pietro in Bevagna: meno famosa di Porto Cesareo e Gallipoli, quindi anche meno turistica, la spiaggia di San Pietro in Bevagna è una lunga distesa di soffice sabbia bianca; le scogliere sono molto basse, adatta a chi si sposta con bambini. Se non vuoi sostare nella spiaggia libera, puoi prenotare un ombrellone e dei lettini al lido Murmur Beach. Per dissetarsi, consigliamo il Bar Ghicò. Un po’ più affollata ma bellissima, la spiaggia della Riserva Naturale della Foce del Fiume Chidro famosa per le sue acque freddissime.
  • Salina dei Monaci (Torre Colimena): a poco meno di un chilometro dalla Riserva Naturale di Salina dei Monaci, dove troverai dei simpatici fenicotteri rosa e potrai dilettarti con il birdwarching, c’è la Spiaggia Vecchia Salina con le sue dune sabbiose e le acque cristalline. Non ci sono lidi attrezzati ma solo una distesa di spiaggia libera. E se sei affamato, fermati a mangiare pesce freschissimo sul piccolo porto di Torre Colimena.
  • Punta Prosciutto: una delle spiagge più amate dai salentini e dai turisti anche a causa del suo nome davvero bizzarro, la cui origine non è ancora nota (probabilmente derivante dalla scorretta italianizzazione di una parola del dialetto locale). Se non ti piace stare in spiaggia libera (consigliamo Spiaggia Grossa) qui di certo non mancano i lidi attrezzati, anche se in alta stagione sono un po’ cari: Samanà Beach, Teranga Bay (dove potrai assaggiare a pranzo le friselle gourmet), La Spiaggetta o Lido delle Sirene.
  • Torre Lapillo/Porto Cesareo: la spiaggia dell’infanzia di Francesca per eccellenza. Qui segnaliamo Lido Bahia, Bacino Grande – consigliamo il suo Ristorante molto chic anche per una cenetta romantica – Lido Orange, Togo Bay, Lido Tabù e Le Dune Beach. Come già suggerito prima, ricordiamo di prenotare sempre l’ombrellone in questi lidi, telefonando oppure tramite l’App Cocobuk.
  • Porto Selvaggio: il parco naturale più bello e incontaminato del Salento. Qui ci sono per lo più piccoli scoglietti a picco sul mare su cui posizione il telo. Per arrivare al mare bisogna percorrere una camminata di circa 30 minuti nella pineta, ma la fatica compensa lo sforzo, fidati! Per i più pigri c’è un trenino a pagamento ma noi non lo abbiamo mai preso!
  • Santa Maria al Bagno e Santa Caterina: senza alcun dubbio, i posti del cuore di Francesca. Qui il litorale è scoglioso ma ci sono molte scalette naturali che consentono l’accesso al mare. Qui occorre parcheggiare la macchina sul lungomare o nelle stradine limitrofe e cercare uno spazietto comodo dove sostare. I lidi attrezzati sono pochissimi: a Santa Caterina c’è il Beija Flor e a Santa Maria al Bagno il Salsedine Beach. Se cerchi un panorama mozzafiato ti consigliamo di andare alla Croce di Santa Maria al Bagno
  • Lido Conchiglie (Gallipoli): non Baia Verde, non il litorale di Gallipoli, la vera chicca di questa zona è il meno turistico ma genuino Lido Conchiglie. Qui potrai goderti i tramonti sul mare più belli di sempre! Ci sono anche delle pinete molto carine dove fare il riposino pomeridiano al fresco. Se non vuoi stare in spiaggia libera ti consigliamo il Lido Campo delle Bandiere o Lido Rosa dei Venti (il più economico). Vuoi una vista panoramica anche in questa zona? Metti sul navigatore la destinazione “Rupi di San Mauro”, ti condurrà ad una vista davvero bellissima. In cima troverai anche un’altalena, set perfetto per le tue foto! Voglia di sorseggiare un buon cocktail o una birra fresca vista mare all’ora del tramonto? Ti consigliamo Kilometrozero sulla litoranea Santa Maria – Lido Conchiglie.
  • Punta della Suina (i Caraibi del Salento): se hai notato la mappa che abbiamo inserito all’inizio del post avrai notato che questo posto del litorale ionico non rispetta la regola dei venti, qui è bello quando tira il vento di Scirocco o Ponente. Anche questa è una spiaggia molto selvaggia e piena di scoglietti. C’è un solo lido dove affittare ombrellone e sdraio, altrimenti spiaggia libera! E’ una zona molto spesso frequentata da Vip (nell’estate 2020 abbiamo incontrato Elodie).
  • Ugento: il suo centro storico e il Castello sono davvero deliziosi, ma sicuramente Ugento è più famoso per le sue marine: Torre San Giovanni (dove c’è il famosissimo Lido Cocoloco, anche se noi preferiamo il Lido Malibù), Lido Marini (il nostro preferito), San Gregorio-Patù dove c’è il buonissimo Bar del Moro, e Torre Mozza.
  • Pescoluse e Torre Vado: eccoci arrivati alle famose Maldive del Salento (Pescoluse), spiaggia bianchissima e mare trasparente. Ti segnaliamo i lidi attrezzati Lido Venere e Lido Le 5 Vele. Nei pressi di Pescoluse c’è Torre Vado, famosa per le sue Sorgenti. Qui, l’unico tratto sabbioso del litorale è nei pressi del porto turistico e si chiama “la spiaggetta”.

GALLIPOLI

Gallipoli - vista spiaggia
Gallipoli – Vista dalle mura del Castello

Noi amiamo andare a Gallipoli per una passeggiatina serale. Qui  troverai i nostri consigli su cosa fare a Gallipoli e dove mangiare, ma ti aggiungiamo qualche altro nome di locali perfetti in estate:

SANTA MARIA DI LEUCA

panorama santa maria di leuca
Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca sorge all’estremità meridionale della provincia di Lecce, nell’insenatura tra Punta Ristola e Punta Meliso, sulla cui sommità si trova il Faro di Leuca.

FUN FACT

Il Faro di Santa Maria di Leuca è alto 47 metri ed è uno dei più alti d’Italia. La “Lanterna” di Genova con i suoi 76 metri è il faro più alto del Mediterraneo e il secondo in Europa dopo il Faro dell'Île Vierge (Francia).

Ti avevamo consigliamo Santa Maria di Leuca in questo post, segnalando cosa vedere e dove mangiare nella “de finibus terrae”. Aggiungiamo alla lista: il Ristorante La Conchiglia, la Fica Paccia e il Ristorante Fedele

Peculiarità della costa di Leuca sono le numerose grotte e il fondale marino, perfetto da scoprire con un’escursione in barca. Per maggiori informazioni e per prenotare il tuo boat tour, visita questo sito.

TRAVEL TIP

Non puoi perderti il Fiordo del Ciolo, una delle zone più caratteristiche e suggestive del Salento. Il Ciolo è un’insenatura a strapiombo sul mare, con una vegetazione rigogliosa che ben si presta ad escursioni e sessioni di trekking. Il Ciolo è famoso anche per il suo ponte alto 40 metri, meta preferita per i tuffatori più esperti.
Se ti piace esplorare la zona, ti segnaliamo Grotta Grande (o Grotta degli Spiriti) nota per il laghetto di acqua dolce sorgiva al suo interno e Grotta delle Prazziche, raggiungibile anch’essa a nuoto.

LA COSTA ADRIATICA

Passiamo ora alle nostre spiagge preferite sul versante adriatico:

  • Piscina naturale di Marina Serra: Marina Serra è una piccola frazione del comune salentino di Tricase. Un luogo incantevole, perfetto per rifarsi gli occhi con uno spettacolo naturale di rara bellezza. La costa di Marina Serra nasconde tantissime calette e grotte, tra queste segnaliamo la Grotta Matrona, raggiungibile a nuoto o in barca.
  • Tricase: questo paesino ha un centro storico grazioso e, tra le viuzze che si diramano al suo interno, si possono ammirare le case torri, antiche abitazioni fortificate costruite nel XVI secolo. Dal punto di vista architettonico, consigliamo di visitare la Chiesa di San Michele Arcangelo che sull’altare ha una statua policroma dell’Arcangelo Michele che sconfigge il drago. Se vuoi andare a prendere il sole qui c’è la Spiaggia di Tricase Porto, con poco litorale sabbioso ma le acque sono davvero cristalline. Se vuoi mangiare qualcosa di buono in zona vai alla Trattoria Il Castello di Momo, (ve lo avevamo già suggerito qui), Spicchi d’arte o El Paso. Anche qui c’è una sede del Laboratorio Martinucci per mangiare il pasticciotto leccese.
  • Castro: questo borgo si divide in due zone: Castro Marina, dove è situato l’antico porto di Enea e Castro Superiore, posizionata su una collina panoramica bellissima. Questa zona della costa salentina è perfetta per fare snorkeling e diving, grazie alle sue acque cristalline e al fondale ricco di bellissima fauna e flora marina. Noi consigliamo di visitarla in barca, dirigendosi da Castro verso Otranto, passando per Santa Cesarea Terme e Porto Badisco.
TRAVEL TIP

Prenota con largo anticipo soprattutto in alta stagione la tua barca. Ci sono vari chioschetti di noleggiatori proprio vicino al porto, ad esempio Lupo di Mare e Onda Blu, che accettano anche prenotazioni telefoniche.

Da visitare assolutamente qui vicino la Grotta della Zinzulusa a picco sul mare, con le sue stalattiti e stalagmiti, e Cala dell’Acquaviva. 

FUN FACT

Secondo la leggenda, Enea (dopo la distruzione di Troia) iniziò un lungo viaggio che lo portò fino alle coste pugliesi, approdando proprio al Porto di Castro.
Nell’Eneide di Virgilio infatti si legge “le brezze bramate crescono ed ormai più vicino si apre il porto e sulla rocca appare il tempio di Minerva”. A Castro anticamente vi era un tempio dedicato alla Dea, si pensa quindi che la città a cui ci si riferisce sia proprio Castro.

  • Santa Cesarea Terme e Baia di Porto Miggiano: come suggerisce lo stesso nome, a Santa Cesarea Terme ci sono delle sorgenti termali naturali che sgorgano da alcune grotte a una temperatura costante di 30°. Per prenotare una giornata alle terme clicca qui. Questo borgo è famoso anche per le sue bellissime Ville come Villa Sticchi dal fascino orientale. La Baia di Porto Miggiano è invece una caletta rocciosa a picco sul mare con fondale sabbioso, vicina a Santa Cesarea Terme.  E’ anche conosciuta come la spiaggia dei 100 scalini, per il numero di scale che bisogna percorrere per arrivare alla spiaggia.
  • Porto Badisco: il posto ideale per fare un’abbuffata di ricci freschissimi. Al mattino, prima di recarvi in spiaggia, prenotateli per il pranzo in uno dei ristoranti sul lungomare come l’Approdo di Enea.
  • Otranto: avete mai notato che Otranto è l’anagramma di “tornato”? Ed in effetti non ci si stanca mai di visitare questo paesino. Per andare al mare qui consigliamo la spiaggetta sotto al Bar Il Moresco, dove è anche abbastanza facile trovare parcheggio. Un’altra spiaggia molto bella, poco lontana dal centro di Otranto è Baia dei Turchi. Carina anche la Caletta di Toraiello nei paraggi. Da non perdere, infine, la spiaggia dei Laghi Alimini, che prende il nome dai due laghi alle sue spalle. Qui i lidi dove andare sono il Kum Beach, Lido dei Pini, Riva del Sole o I due mori. La zona dei laghi Alimini è la patria degli amanti del kitesurf.

FUN FACT

Baia dei Turchi deve il suo nome ad un importante avvenimento storico. Proprio qui infatti sbarcò l’esercito dei turchi che espugnarono Otranto nel XV secolo.

Se ti piacciono le escursioni invece puoi visitare le Cave di Bauxite (un posto molto instagrammabile) il cui costo d’accesso è di circa €5 oppure Punta Palascìa, il punto più orientale d’Italia. Qui c’è anche un faro visitabile al costo di €5. Bellissima anche la Cala di Grotta Monaca dove troverai una piccola cascata di acqua fredda dove rigenerarsi.

Avevamo consigliato cosa vedere e dove mangiare ad Otranto qui. Aggiungiamo qualche nome per gli aperitivi estivi e cene: Sofish, Maestrale e l’Agriturismo Il Diavolicchio goloso.

  • Baia del Mulino d’Acqua è uno dei luoghi rimasti fino a qualche anno fa “segreti” e protetti dai locali. Un angolo di paradiso che ora però è preso costantemente d’assalto dai turisti. Si può raggiungere via mare, in barca o kayak oppure via terra, passando attraverso il camping Mulino d’acqua, pagando un biglietto di €20 circa. Questo luogo è famoso per la Grotta Sfondata. Se si arriva via mare, consigliamo di andare a vedere anche la Baia Morrone.
  • Torre dell’Orso: una lingua di spiaggia a forma di mezzaluna, non molto estesa (meno di 1km) ma molto amata dai turisti e dai locals. Al largo si possono ammirare i due celebri faraglioni bianchi, le Due Sorelle, meta prediletta di chi pratica pesca subacquea. Da vedere anche la Grotta di San Cristoforo, con tanti graffiti e reperti antichi. Nelle vicinanze di Torre dell’Orso ci sono i celebri faraglioni di Sant’Andrea. Per mangiare o bere un cocktail in zona ti segnaliamo la gelateria Dentoni, Casaccia La Parabirreria ed Era Ora.
  • Roca Vecchia: una chicca del Salento, un posto davvero incantevole. Scogli che si alternano a spiagge sabbiose. I lidi più attrezzati sono Li Marangi e Lido Solero. Roca è famosa per la Grotta della Poesia (oggi zona protetta e visitabile gratuitamente dai residenti e al costo di pochi euro dai turisti). Poco più a nord, a San Foca potete andare al lido Mora Mora.
BONUS “PASSEGGIATE SERALI”

Dopo una belle giornata al mare, l’ideale è fare una passeggiata in qualche borgo salentino. Se conosci già Lecce e tutti gli altri paesini che citiamo in questo post e in quest’altro. Allora ti suggeriamo altre cittadine:

  • Galatina – la culla del pasticciotto. Galatina è anche la città delle chiese, se ne possono contare circa una dozzina. Le più importanti e degne di nota sono la Chiesa Madre, dedicata agli Apostoli Pietro e Paolo e realizzata interamente in pietra leccese in stile tardo barocco e la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria dello stesso secolo, i cui affreschi interni ricordano molto la Basilica di San Francesco d’Assisi.
interno chiesa santa Caterina - affreschi
Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria – Galatina

FUN FACT

Di fronte alla Chiesa Madre, c’è la Cappella di San Paolo. Qui anticamente, il giorno della festa del Santo - il 29 giugno - si recavano le donne morse dalla tarantola per chiedere la sua protezione. Siccome uno dei rimedi al tarantismo si pensava fosse la musica, queste stesse donne si esibivano di danze sfrenate a suon di tamburello.

Potrai andare a mangiare al ristorante Anima e Cuore oppure, per qualcosa di più veloce alla Focacceria degli Orsini. Tappa obbligatoria per provare il pasticciotto alla Pasticceria Ascalone oppure da Caffè Crystall

  • Presicce – la città dei frantoi ipogei, ce ne sono più di 30. Bellissime anche le case a corte del centro storico e le campagne con i muretti a secco e gli ulivi secolari, molto instagrammabili. Deliziosa d’estate anche se d’inverno, con le lucine di Natale, diventa superlativa.
  • Specchia – è uno dei borghi più belli del Salento. Il suo centro storico è un gioiellino interamente pedonale, potrai vedere il castello Risolo, Palazzo Ripa e il Museo della civiltà contadina. Anche qui, come a Presicce, ci sono diversi frantoi ipogei.
LE SAGRE

Le sagre sono eventi folkloristici e popolari in cui si celebra la ricchezza gastronomica locale, molto spesso in concomitanza con le feste patronali religiose. In estate, nel Salento ce ne sono tantissime:

  1. Birra & Sound a Leverano, i primi giorni di agosto
  2. Sagra della Puccia a Supersano, i primi giorni di agosto
  3. Sagra te lu Purpu (polipo in dialetto) a Melendugno, i primi giorni di agosto 
  4. Sagra del Pesce Spada a Savelletri, la seconda domenica di agosto
  5. Sagra della Municeddha (lumaca in dialetto) a Cannole, intorno al 10 agosto
  6. Sagra dell’Anguria a Nardò, intorno al 13 agosto
  7. Sagra della Bruschetta a Palmariggi, intorno al 15 agosto
  8. Sagra della carne di cavallo a Seclì, intorno al 18 agosto
  9. Notte della Taranta (la festa della pizzica) a Melpignano, intorno al 28 agosto.

TRADITIONAL FOOD

  • Scapece (pesce fritto marinato nel pangrattato, aceto, aglio, menta e zafferano)

  • Frisa

  • Impepata di cozze

  • Puccia

  • Sagne ‘ncannulate (pasta fatta in casa)

  • Faveneddhe e cicureddhe (purè di fave con contorno di cicorie)

  • Taieddhra (riso, patate e cozze)

  • Municeddhe salentine (lumache di campagna)

  • Orecchiette con le cime di rapa

  • Rustico leccese (pasta sfoglia con besciamella e pomodoro)

  • Paparine (verdure saltate con cipolla e olive; corrisponde alla pianta del papavero prima che fiorisca)

  • Bombette (involtini di carne di maiale ripieni con formaggio e altri ingredienti a scelta)

  • Spumone (gelato con cuore di pan di spagna)

  • Pasticciotto leccese

  • Caffè leccese (caffè in ghiaccio con latte di mandorla)

#WHATSINYOURSUITCASE

  • Crema solare e doposole

  • Tappetino morbido per sedersi sugli scogli e scarpette per camminare sui ciottoli delle spiagge rocciose

  • Go Pro per fare i video dei fondali marini

  • Espadrillas comode o sandali

  • TravelGum per il mal di mare da barca 

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